Preventivi per cyber security aziendale, come scegliere il miglior partner

Oggi più che mai, la sicurezza informatica è una priorità, soprattutto ora che con la pandemia le aziende hanno accertato come la presenza in ambito digitale possa contribuire a mantenere la continuità della forza lavoro e, quindi, del business. Allo stesso tempo, le imprese hanno accertato anche l’incremento delle minacce informatiche. 

In questo scenario, dunque, tutte le aziende, grandi e piccole, devono interrogarsi sui propri livelli di sicurezza. E qualora riscontrassero la necessità di appoggiarsi a un partner esterno, per poter individuare il miglior fornitore cyber security, devono esaminare alcuni elementi, come la qualità del servizio e il valore economico, che nell’ambito della sicurezza informatica non dovrebbe essere considerato un costo, bensì un investimento.

Dunque, per le imprese è fondamentale saper valutare correttamente i preventivi per cyber security aziendale. Vediamo come.


Valutare il budget per la sicurezza: i preventivi di cyber security come fattore strategico

Oltre a proteggere l’azienda dai costi e dalle interruzioni di un attacco informatico, le aziende implementano programmi di sicurezza informatica trovano altri vantaggi legati a: 

  1. Standard di conformità (ad esempio GDPR, PCI e HIPAA) e normative nazionali o statali che richiedono legalmente alle aziende di mantenere gli standard di sicurezza informatica;
  2. Necessità di un vantaggio competitivo per grandi progetti o contratti;
  3. Pressioni dai manager interessati che chiedono una migliore definizione delle priorità e impiego delle pratiche quotidiane di sicurezza informatica;
  4. Valutazioni dei rischi per la sicurezza informatica di terze parti e altri requisiti dei fornitori, che stanno diventando sempre più diffusi su tutta la linea e sempre più parte delle considerazioni contrattuali.

 

Tutti questi elementi insieme evidenziano come la sicurezza informatica sia un campo ad ampio spettro per il quale la definizione di obiettivi e miglioramenti specifici può essere utile durante la creazione del budget e dei preventivi per la cyber security. Da qui il carattere di strategicità dell’iniziativa.


Approccio modulare dei preventivi per cyber security

L'importo effettivo che le imprese spendono per la sicurezza informatica è spesso legato al budget IT: le stime di ciò che le aziende destinano attualmente variano da un 5,6% fino al 20% della spesa IT totale dell'azienda1.

Ma questo non significa investire tutto in una volta sola nella cyber security; in caso si partisse da “budget zero”, è opportuno valutare una prima spesa contenuta, ma molto mirata per il 2021.

Se la singola azienda manca delle competenze interne, può considerare il ricorso a un fornitore esterno di cui esaminare referenze, capacità, skill, evidenze e, naturalmente, i valori economici dei servizi di sicurezza.

È consigliabile, come primo passo, orientarsi verso un approccio modulare che permetterà di aumentare lentamente il budget negli anni successivi per avere progressivamente una protezione sempre più avanzata.

In Cyberoo il valore del preventivo di cyber security è reso trasparente grazie al canone del servizio. Notoriamente i servizi in outsourcing hanno un pricing complesso che si basa, ad esempio, sulla quantità di dati analizzati.

Cyberoo, inoltre, utilizza un sistema a fasce di postazioni di lavoro. Ciò rappresenta per il cliente un grande vantaggio, per almeno tre ragioni: 

  1. In base al numero di postazioni di lavoro si conosce esattamente il pricing
  2. Le aziende PMI con meno postazioni di lavoro hanno un pricing su misura
  3. Le fasce hanno un certo margine. Se nell’arco del contratto l’azienda dovesse aggiornare l’infrastruttura con nuove macchine, entro un limite stabilito, il prezzo non aumenterà. 

 

1 Fonte: Gartner


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